La filosofia dietro il modello
Partenza concreta
Ogni modello nasce da una domanda concreta del founder, come capire l’impatto di una nuova assunzione o preparare un round. Da lì costruiamo un impianto snello, focalizzato sui driver reali del business e non su tabelle decorative.
Domande precise
Trattiamo i numeri come un’inchiesta giornalistica: verifichiamo le fonti, esplicitiamo le ipotesi e distinguiamo ciò che è dato da ciò che è proiezione, per evitare equivoci nelle riunioni chiave.
Struttura modulare
Trasparenza sui limiti
Il framework alla base dei nostri modelli di budget
Mappare i ricavi partendo dai driver del business
Disegnare una struttura costi leggibile per tutti
Tradurre numeri economici in scenari di cassa e runway
Costruire report e documentazione davvero utilizzabili
Il processo di lavoro con il tuo team
La timeline tipica di un progetto Efaxenovireta
Dal primo scambio alla consegna del modello e oltre, il percorso viene organizzato in tappe chiare, così che founder e team sappiano sempre cosa aspettarsi e quando.
I valori che guidano il nostro metodo
Dietro la metodologia Efaxenovireta ci sono principi semplici: rispetto per i dati, chiarezza verso chi decide, continuità nel tempo e consapevolezza che nessun modello può prevedere tutto.
Rispetto per i dati
Trattiamo i dati economici delle startup come informazioni sensibili: condividiamo solo ciò che è necessario per il lavoro, definiamo canali di scambio chiari e teniamo traccia delle versioni del modello. Questo permette di parlare apertamente di budget e runway, sapendo che numeri e documenti restano all’interno di confini concordati.
Chiarezza per i founder
Ogni progetto è anche un’occasione per aiutare i founder a leggere meglio i propri numeri. Spieghiamo logica, ipotesi e limiti del modello con un linguaggio diretto, in modo che il team possa usarlo e adattarlo nel tempo senza dipendere in modo rigido da supporto esterno.
Relazioni di lungo periodo
Non ci fermiamo alla consegna del file. Preferiamo costruire relazioni che attraversano più fasi della vita della startup, dai primi test sul mercato alle conversazioni per un round. Questo ci permette di aggiornare il modello insieme a chi lo usa davvero nelle decisioni quotidiane.
Aggiornamento continuo
Consideriamo ogni modello come una bozza evolutiva. Man mano che arrivano nuovi dati, rivediamo ipotesi e scenari, evitando di cristallizzare numeri che appartengono a un momento passato. In questo modo il budget resta uno strumento vivo e non un documento d’archivio.
Onestà sui limiti
In tutte le fasi ricordiamo che numeri e scenari non sono promesse: servono a illuminare possibilità, non a fissare esiti certi. Per questo indichiamo sempre i limiti delle proiezioni e sottolineiamo che Past performance doesn't guarantee future results e che Results may vary da una startup all’altra.